Scrivoanchio 2017


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Penna&Caffè! / Re:Scrittura e metafore!
« Ultimo post da misspink il Febbraio 24, 2017, 08:20:17 pm »
Parole, talvolta taglienti come pezzi di vetro, dolorose come coltelli nella carne.
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Regolamento / Re:Il Regolamento Scrivoanchio.it 2017!
« Ultimo post da misspink il Febbraio 24, 2017, 08:13:01 pm »
potrei sapere la differenza tra concorso Italia e concorso Puglia?
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Penna&Caffè! / Stream of consciousness
« Ultimo post da Pamela Tutor il Febbraio 23, 2017, 05:36:39 pm »
Avete mai sentito parlare di

Stream of consciousness
No? Lasciamoci aiutare da questo video, tratto dal film "Finding Forrester" https://www.youtube.com/watch?v=YyF8lBuO1lk

E, nel caso non ci bastasse, schiariamoci le idee con la definizione che ne da Wikipedia:

Il flusso di coscienza (stream of consciousness in lingua inglese) è una tecnica narrativa consistente nella libera rappresentazione dei pensieri di una persona così come compaiono nella mente, prima di essere riorganizzati logicamente in frasi.
Il flusso di coscienza viene realizzato tramite il monologo interiore nei romanzi psicologici, ovvero in quelle opere dove emerge in primo piano l'individuo, con i suoi conflitti interiori e, in generale, le sue emozioni e sentimenti, passioni e sensazioni.


Chiaro, no?  8) E chi meglio di voi può provare questa incredibile esperienza?

Ecco, quindi la consegna: Scrivete, "pestate" i tasti, lasciatevi trasportare dalle sensazioni e dalle emozioni che scorrono in voi. Non preoccupatevi di dare alle vostre parole un nesso logico. Semplicemente, scrivete. E non pensate.

Un solo limite da rispettare: il tempo. Esattamente 8 minuti dal momento in cui pigiate il primo tasto. Scrivete tutto ciò che vi passa nella mente in 8 minuti!

Pronti?? Via!!
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Presentiamoci in rete / Re:Mi presento, ti conosco...
« Ultimo post da Pamela Tutor il Febbraio 23, 2017, 05:05:11 pm »
Chi sono io ? Il figlio inconscio di un'eterna legge d'autoconservazione , il figlio inconscio di memorie dimenticate , di passati cancellati , il figlio inconscio del mio tempo . Incessante e continuo prodotto d'ogni sensazione e percezione , un " antonio " sarebbe illusione del vero , morte . Sento in me come una natura malleabile che s'adatta ad ogni sistema di vita , chissà chi sono e chissà se c'è qualcosa che sono .
Ciò che sono è divenire e figlio inconscio del mio inconscio . Miliardi di fattori che tessono la trama delle mie azioni . Eppure in me vi è un inesplicabile superfluo che si erge e si può opporre ad ogni legge , misteriosa fonte di libertà .
 In bilico tra l'apatia di un insensato ed ineluttabile susseguirsi d'un ingranaggio  e tra l' intima consapevolezza che siam qualcosa che va oltre la legge che ci ha creato . Padre di un futuro incerto , che io posso scegliere , imprevedibile come il moto del doppio pendolo . Sapere chi sono ? È impossibile , ma va bene così .
Mi basta essere convinto che in me c'è quell'uno fratto infinito che non può considerarsi zero . Non so se sia un'illusione o meno , ma me la tengo stretta . Un superfluo , che è più di quanto basti per star bene al mondo e ti lascia in un perenne stato di insoddisfazione e malinconia per qualcosa di ignoto .
Ma è esso stesso ad insegnarmi che c'è felicità in questa malinconia .
E in questo meraviglioso superfluo c'è la mia scrittura , una passione nata prima ancor che potessi esserne consapevole .
In seguito iniziai a scrivere per non vivere una vita vissuta a metà , per non far cadere nell'oblio il mio io di oggi , non se lo meritava , scrivevo per rispetto della vita , in memoria dell'essere .
Poi  scrivere è diventata la più intima relazione  con l'io che sono  adesso e futura conoscenza di  un io che fu .
Un profondo contatto conoscitivo nel quale metti a nudo la tua anima .
Poi è diventata una passione troppo forte e mi sono accorto che  scrivere è diventato tutto quello che avevo per valorizzare al massimo il mio sentimento e ricordarlo proprio come il primo giorno . Perchè ai sentimenti non basta infuocarci l'anima , vogliono uscire fuori , e siam quieti solo quando vediam fuori quello che abbiamo dentro . E i miei andavano su un foglio di carta .
E la potenza della scrittura si manifesta proprio alla fine , quando posso prendere un mio testo e rileggerlo e rileggerlo e rileggerlo , ed esserne compiaciuto e felice , come accade per poche altre cose al mondo .
È questa per me è sempre stata la scrittura . Poi ho scoperto la bellezza della condivisione con persone  che nutrono i miei  stessi piaceri .
Allora è diventa non solo intima relazione con me stesso , ma vera condivisione con l'altro , vero dialogo , vera conoscenza .  Passiamo metà del tempo con gli altri a parlare di inutilità , a nasconderci da ciò che siamo , è come se avessimo paura di parlare realmente  . Con la scrittura decidi di fare un vero dialogo e di conoscere davvero una persona . È anche per questo che mi sono iscritto a scrivoanchio .
Ma c'è un altro motivo , scrivoanchio mi dà la possibilità di coltivare questa passione , di dare un senso alla mia scrittura , che altrimenti rimarrebbe come un abbozzo lasciato per sempre mal composto .

Benvenuto Antonio! Meraviglioso leggere che in questo "superfluo" - che superfluo non è, per il semplice fatto che esiste ed è per te importante e "fonte di libertà" - rientrino la scrittura, le emozioni che da essa derivano e, soprattutto, la condivisione di questa intramontabile passione!  :)
Con questi presupposti, sei davvero nel posto giusto! Curiosissima di leggerti presto!!

Ciao mi chiamo Marinunzia, ho sedici anni, frequento il terzo anno del liceo classico Vincenzo Lilla a Francavilla Fontana (BR) ma vivo ad Oria (BR). Questa è la prima volta che partecipo a Scrivoanchio ed è quasi un sogno che si realizza: a me piace molto scrivere ma non avevo mai trovato una possibilità per utilizzare il mio talento, così quando la mia prof. di storia e filosofia me ne ha parlato non ho avuto dubbi sul voler partecipare, anche se tra impegni scolastici ed extra ho dovuto aspettare un po' per potermi presentare. La mia passione per la scrittura è nata quando avevo all'incirca otto anni e la passione per la lettura non è da meno: negli anni i miei gusti sono maturati ed ora i miei libri preferiti sono i grandi classici, come ad esempio Sogno di una notte di mezza estate di W. Shakespeare o Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen. Adoro il teatro, infatti faccio parte del gruppo teatrale della mia scuola. Mi piace molto anche viaggiare, visitare posti nuovi, non necessariamente i luoghi classici che le persone tendono a visitare, ma anche luoghi meno conosciuti che però sanno comunque donarti qualcosa. Quando iniziai a scrivere, capii che da lì iniziava qualcosa che mi avrebbe sempre accompagnata e infatti non mi sbagliavo: arrivai a scrivere due piccoli libri, uno seguito dell'altro. Una storia semplice e anche scritta un po' male, infatti ho sempre considerato quei due libri come una semplice promessa di qualcosa che prima o poi sarebbe accaduto, e credo che il momento sia finalmente arrivato.


Marinunzia, woow! Quante belle passioni! Credo che una standing ovation alla tua Prof per averti parlato di Scrivoanchio.it sia d'obbligo!  8) Ed, ovviamente, un caloroso benvenuto a te, che hai deciso di proseguire il tuo cammino con noi e, soprattutto, di cogliere l'attimo che i tuoi lavori attendono da tempo  :)
E allora, che dirti.. tuffati in Scrivoanchio.it e lasciati trasportare dalla brezza creativa che si respira sul forum! Aspetto di leggerti, eh!
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Presentiamoci in rete / Re:Mi presento, ti conosco...
« Ultimo post da Marinunzia Oggiano il Febbraio 22, 2017, 08:44:13 pm »
Ciao mi chiamo Marinunzia, ho sedici anni, frequento il terzo anno del liceo classico Vincenzo Lilla a Francavilla Fontana (BR) ma vivo ad Oria (BR). Questa è la prima volta che partecipo a Scrivoanchio ed è quasi un sogno che si realizza: a me piace molto scrivere ma non avevo mai trovato una possibilità per utilizzare il mio talento, così quando la mia prof. di storia e filosofia me ne ha parlato non ho avuto dubbi sul voler partecipare, anche se tra impegni scolastici ed extra ho dovuto aspettare un po' per potermi presentare. La mia passione per la scrittura è nata quando avevo all'incirca otto anni e la passione per la lettura non è da meno: negli anni i miei gusti sono maturati ed ora i miei libri preferiti sono i grandi classici, come ad esempio Sogno di una notte di mezza estate di W. Shakespeare o Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen. Adoro il teatro, infatti faccio parte del gruppo teatrale della mia scuola. Mi piace molto anche viaggiare, visitare posti nuovi, non necessariamente i luoghi classici che le persone tendono a visitare, ma anche luoghi meno conosciuti che però sanno comunque donarti qualcosa. Quando iniziai a scrivere, capii che da lì iniziava qualcosa che mi avrebbe sempre accompagnata e infatti non mi sbagliavo: arrivai a scrivere due piccoli libri, uno seguito dell'altro. Una storia semplice e anche scritta un po' male, infatti ho sempre considerato quei due libri come una semplice promessa di qualcosa che prima o poi sarebbe accaduto, e credo che il momento sia finalmente arrivato.
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Presentiamoci in rete / Re:Mi presento, ti conosco...
« Ultimo post da Antonio tolentino il Febbraio 21, 2017, 08:07:24 pm »
Chi sono io ? Il figlio inconscio di un'eterna legge d'autoconservazione , il figlio inconscio di memorie dimenticate , di passati cancellati , il figlio inconscio del mio tempo . Incessante e continuo prodotto d'ogni sensazione e percezione , un " antonio " sarebbe illusione del vero , morte . Sento in me come una natura malleabile che s'adatta ad ogni sistema di vita , chissà chi sono e chissà se c'è qualcosa che sono .
Ciò che sono è divenire e figlio inconscio del mio inconscio . Miliardi di fattori che tessono la trama delle mie azioni . Eppure in me vi è un inesplicabile superfluo che si erge e si può opporre ad ogni legge , misteriosa fonte di libertà .
 In bilico tra l'apatia di un insensato ed ineluttabile susseguirsi d'un ingranaggio  e tra l' intima consapevolezza che siam qualcosa che va oltre la legge che ci ha creato . Padre di un futuro incerto , che io posso scegliere , imprevedibile come il moto del doppio pendolo . Sapere chi sono ? È impossibile , ma va bene così .
Mi basta essere convinto che in me c'è quell'uno fratto infinito che non può considerarsi zero . Non so se sia un'illusione o meno , ma me la tengo stretta . Un superfluo , che è più di quanto basti per star bene al mondo e ti lascia in un perenne stato di insoddisfazione e malinconia per qualcosa di ignoto .
Ma è esso stesso ad insegnarmi che c'è felicità in questa malinconia .
E in questo meraviglioso superfluo c'è la mia scrittura , una passione nata prima ancor che potessi esserne consapevole .
In seguito iniziai a scrivere per non vivere una vita vissuta a metà , per non far cadere nell'oblio il mio io di oggi , non se lo meritava , scrivevo per rispetto della vita , in memoria dell'essere .
Poi  scrivere è diventata la più intima relazione  con l'io che sono  adesso e futura conoscenza di  un io che fu .
Un profondo contatto conoscitivo nel quale metti a nudo la tua anima .
Poi è diventata una passione troppo forte e mi sono accorto che  scrivere è diventato tutto quello che avevo per valorizzare al massimo il mio sentimento e ricordarlo proprio come il primo giorno . Perchè ai sentimenti non basta infuocarci l'anima , vogliono uscire fuori , e siam quieti solo quando vediam fuori quello che abbiamo dentro . E i miei andavano su un foglio di carta .
E la potenza della scrittura si manifesta proprio alla fine , quando posso prendere un mio testo e rileggerlo e rileggerlo e rileggerlo , ed esserne compiaciuto e felice , come accade per poche altre cose al mondo .
È questa per me è sempre stata la scrittura . Poi ho scoperto la bellezza della condivisione con persone  che nutrono i miei  stessi piaceri .
Allora è diventa non solo intima relazione con me stesso , ma vera condivisione con l'altro , vero dialogo , vera conoscenza .  Passiamo metà del tempo con gli altri a parlare di inutilità , a nasconderci da ciò che siamo , è come se avessimo paura di parlare realmente  . Con la scrittura decidi di fare un vero dialogo e di conoscere davvero una persona . È anche per questo che mi sono iscritto a scrivoanchio .
Ma c'è un altro motivo , scrivoanchio mi dà la possibilità di coltivare questa passione , di dare un senso alla mia scrittura , che altrimenti rimarrebbe come un abbozzo lasciato per sempre mal composto .

 



 
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Regolamento / Re:Il Regolamento Scrivoanchio.it 2017!
« Ultimo post da Pamela Tutor il Febbraio 21, 2017, 09:33:30 am »
DlinDlon DlinDlon DliiiinDlon! Comunicazione ai naviganti! Accorrete giovani scrittori!

Sono ufficialmente attive le procedure di iscrizione all'VIII Edizione del Concorso Scrivoanchio.it!

1. Hai un'età compresa tra i 14 ed i 18 anni?
2. Hai pronto nel cassetto (o nell'hard disk del tuo Pc) un lavoro che vorresti pubblicare o intendi scriverne uno?
3. Passione e creatività scorrono nelle tue vene?

Benissimo, questo è il concorso che fa per te!

Partecipare è semplicissimo! Basta inserire Titolo, abstract (riassunto) ed il tuo lavoro qui http://www.scrivoanchio.it/forum/index.php?action=primafaseitalia ed il gioco è fatto!

Hai tempo fino al 28 Aprile per partecipare al concorso.. Ti aspettiamo!  8)
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Regolamento / Re:Il Regolamento dell'Edizione Speciale "Legalità" 2017
« Ultimo post da Pamela Tutor il Febbraio 21, 2017, 09:26:37 am »
Papparapàààà! Fiato alle trombe! Che il popolo della rete scrivaiola accorra!

Sono ufficialmente attive le procedure di iscrizione all'edizione speciale del concorso Scrivoanchio.it!

1. Hai un'età compresa tra i 14 ed i 18 anni?
2. Vivi in Puglia?
3. Hai pronto nel cassetto (o nell'hard disk del tuo Pc) un lavoro sul tema della Legalità o intendi scriverne uno?
4. Passione e creatività scorrono nelle tue vene?

Benissimo, questo è il concorso che fa per te!

Partecipare è semplicissimo! Basta inserire Titolo, abstract (riassunto) ed il tuo lavoro qui http://www.scrivoanchio.it/forum/index.php?action=primafasepuglia ed il gioco è fatto!

Hai tempo fino al 28 Aprile per partecipare al concorso.. Ti aspettiamo 
;D
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Penna&Caffè! / Re:Scrittura e metafore!
« Ultimo post da Magician Enchanted il Febbraio 21, 2017, 01:52:13 am »
Parole...
Lacrime di stelle
che spogliano
il Teatro
dalla sua tracotanza.
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Penna&Caffè! / Re:Scrittura e metafore!
« Ultimo post da Pamela Tutor il Febbraio 17, 2017, 11:06:52 am »
Giovani scrittori uditeudite!

Nell'attesa che qualche giovane creativo decida di lanciarsi nella costruzione di metafore e similitudini (tu che leggi, ci hai già provato? No?? Scrivoanchio.it aspetta te!!), cosa ne pensate dei lavori di Giulia, L e Kira?

Personalmente ho molto apprezzato lo "Sciame di pensieri" di Giulia perché rende perfettamente l'idea della frenesia con cui "pensieri" si propongono per essere scritti.

Significativo anche il riferimento di L alla centralità dell'amore nella sua vita

E che dire del riferimento alla luna (ed alla notte?) di Kira?

Voi cosa ne pensate?  :o
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